Animazione
Fare esperienza di “Dio Amore”: ecco ciò che, da sempre nella tradizione
pedagogica giuseppina, ci anima nella nostra opera educativa.
Questo ci porta, educatori laici e religiosi, a farci carico non solo
dell’annuncio evangelico ma di tutti i problemi umani, delle istanze di fede e
delle esigenze della persona in vista del suo sviluppo integrale.
Quest’atteggiamento di fede, che diventa sguardo d’affetto, porta a cogliere le
possibilità di cambiamento dei giovani e a considerare sempre possibile una
loro crescita verso una vita vissuta con pienezza.
Ispirato dalla visione del Murialdo, il sogno dell’educatore
giuseppino è che il giovane sappia assumere fino in fondo la propria vita nella
convinzione che la vera pienezza di umanità è la vita in Cristo. Un giovane
ricco di vita, gioia, speranza, passione liberatrice per l’uomo in termini
comprensibili per i suoi contemporanei la cui ricchezza è impregnata di valori
evangelici che si esprimono nel servizio e nel dono.
Per questo motivo l’educatore giuseppino, nel suo lavoro
pastorale, si preoccupa della formazione integrale del giovane, aiutandolo a
raggiungere una maturità umana e a crescere nella fede e nella gioiosa certezza
che Dio lo ama personalmente.
Tre i punti di riferimento ideali della nostra animazione
per raggiungere questa meta educativa:
rendere presente con la vita l’amore accogliente di Dio
attraverso l’accoglienza di ogni giovane, specialmente chi ha più difficoltà,
lasciandosi coinvolgere dalla totalità dei suoi bisogni in vista della sua
crescita, nutrendo per loro reale affetto come figli e fratelli. Sperimentare
la realtà di Dio amore con iniziative caratterizzate da gratuità e concretezza. promuovere nel giovane una pienezza di vita attraverso
un’azione progettata e condotta comunitariamente. Tale obiettivo ci impegna a
tendere all’educazione integrale del giovane, preoccupati di tutto il suo
cammino formativo che si costruisce attorno ad un progetto che dia senso,
aperto alla storia e a i segni dei tempi che coinvolge il giovane dandogli
responsabilità che via, via è in grado di assumersi. comunicare il dono della fede attraverso il contatto con
adulti coinvolti il cui stile di vita invita a leggere la propria vita in
profondità fino ad attingere alla realtà dell’amore infinito, tenero,
personale, misericordioso di Dio che spinge ad amare. Per questo ci impegniamo
a fare esperienza di Chiesa celebrando il Signore della vita operante nel mondo
e nel cuore di ognuno, anche con la preghiera, ricercando il bene attorno a noi
e promuovendolo nella gratuità e nel servizio aperti alla ricerca della
personale vocazione di ciascuno.
La nostra animazione è il luogo in cui testimoniamo e in
cui, nello stesso tempo, facciamo esperienza dell’amore di Dio.
[Gd'O]
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