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Notiziario della Provincia Italiana - Novembre 2010 n.3






Novembre 2010
Foglio informativo n. 3

2010-2011 Verso la comunità murialdina

 


La domanda che qua e là si sente fare: ma che differenza c’è tra Famiglia del Murialdo e Comunità Murialdina? Non è che stiamo moltiplicando “entia sine necessitate”? Provo a rispondere sperando di non fare ancor più confusione.

La FdM è una realtà carismatica che va oltre le Opere e la vita della Congregazione dei Giuseppini; abbraccia la congregazione delle Suore Murialdine, l’Istituto secolare, le comunità di Laici del Murialdo, ed ogni altra realtà che si ispira al “carisma murialdino”. Con tutte queste realtà la congregazione dei giuseppini si interfaccia e non può pensarsi come unica detentrice del carisma. Si confronta con le altre realtà, cammina con loro nella approfondire la conoscenza del carisma e nella sua continua attualizzazione. Ma sono tutte realtà che vivono di vita propria, realtà che esprimono tutte un modo originale proprio di vivere il carisma.

La “comunità murialdina” è invece una realtà che nasce dentro e per l’Opera giuseppina. E’ una chiamata a raccolta di tutti coloro che desiderano spendersi per l’educazione dentro una contesto giuseppino, con i giuseppini, aiutandosi reciprocamente nell’impegno educativo e nel continuo rimotivarsi per questo lavoro, una comunità che vive insieme l’aspetto apostolico del carisma. E’ “comunità per educare”. Non è un rispolverare la già nota “comunità educativa o educante”, o meglio: forse è un passo oltre, che dà maggior peso e significato alla termine “comunità”.

 

Dal Consiglio Provinciale

 

Il Consiglio della Provincia Italiana si è riunito il 9 novembre 2010, presso il Collegio Artigianelli di Torino dove ha trattato i seguenti argomenti all’odg::

Dall’Assemblea della CISM

Il Provinciale riferisce di alcune questioni di particolare rilevanza emerse durante l’Assemblea:

la probabile revisione delle normativa ICI, che prevede l’annullamento delle esenzioni finora in vigore; l’atteggiamento dei vescovi in materia di alienazione degli immobili dei religiosi; alcuni aspetti specifici della vita religiosa: il celibato, la vita comunitaria, il senso del sacro.

Vicedirettori, economi, CdO

Cefalù: vicedirettore ed economo d’Antoni Attilio; Cesena: vicedirettore P. Solideo Poletti – economo P. Peserico Mauro; Lucera: vicedirettore P. Molinaro Francesco – economo P. Maddalena Fernando; Montecatini: vicedirettore P. Luciano Chistè – economo P. Pietro Rota; Padova S. Cuore: vicedirettore P. Lino Barbieri – economo P. Siro Lazzari; Conegliano: vicedirettore P. Manuel Monti – economo P. Aldo Cornale; Vicenza: vicedirettore ed economo P. Leonardo Rigoni; Treviso: vicedirettore Giorgio Saccon; economo Cestonaro Guglielmo.

Vengono anche approvati i CdO di Vicenza e Thiene

Organizzazione del Convegno di Bertinoro

Si tratta di un evento che si inserisce nel cammino in atto nella Provincia verso la costituzione della “comunità murialdina”. L’incontro non va considerato come esaustivo o episodico, ma come momento di un cammino di formazione specifica religiosi/laici. L’icona biblica di accompagnamento è quella del Samaritano, concretizzata nell’invito a fare “anche tu così”.

Ordinazione di Marius Martin

Sarà a Popesti sabato 20 novembre (vedi locandina allegata). Si prevedono una decina di presenze dall’Italia. A margine si riflette anche sull’incontro, appena terminato, dei giovani sacerdoti giuseppini, che apre alla speranza.

Verso il Capitolo Provinciale

La riflessione è orientata all’appuntamento con i direttori del 29 aprile p.v.

Modalità per costruire la scheda per l’elezione dei confratelli al Capitolo Provinciale;

Indicazioni sui criteri e sui contenuti della relazione al Capitolo

Proposte di argomenti ai capitoli locali

Indicazione per formare la commissione preparatoria

Situazioni particolari di alcune comunità e viene dato al vicario provinciale l’incarico di accompagnare il CdO di Rossano.

Amministrazione ed Economia

Il Consiglio prende atto delle osservazioni avanzate dalla commissione economica in merito alla situazione della tipografia San Pio X di Roma e alla ristrutturazione dell’immobile di Roma, Via degli Etruschi 7.

Modena – proposta di costituzione di una Onlus (o Associazione)

la proposta/richiesta di costituire una Associazione finalizzata alla raccolta fondi a sostegno della nostra Scuola induce il Consiglio Provinciale a farsi promotore di un momento di confronto, coinvolgendo laici e religiosi, per individuare criteri di una certa omogeneità in termini di finalità e di gestione di questi enti.

Cesena – attività di “doposcuola” e piano complessivo di interventi nell’immobile

Il Consiglio, prendendo in esame le sollecitazioni e la documentazione giunte dal CdO di Cesena,

autorizza l’inizio – in via sperimentale – di un “doposcuola” a favore dei ragazzi e adolescenti in situazione di necessità. Nel contempo ribadisce che l’Engim rimane il campo prioritario di azione apostolica ed educativa nell’Opera Lugaresi di Cesena.

Albano – piano generale di adeguamento e ristrutturazione dell’immobile – posti auto interrati

Il Consiglio prende visione del piano complessivo predisposto di ristrutturazione e adeguamento dell’immobile, da considerarsi quale documento guida per tutti i futuri interventi. Si inizino i lavori a partire dagli interventi necessari al conseguimento del certificato di stabilità e all’ottenimento del CPI.

Per la possibilità di realizzare posti auto sotto il livello del campo da calcio, si stanno verificando le condizioni e le convenienze di fattibilità, secondo le indicazioni pervenute dal CdO di Albano.

San Giuseppe Vesuviano – intesa con la Curia in merito all’immobile di Via Croce Rossa:

il Consiglio ha demandato all’economo il compito di continuare i contatti con la Curia. Viene concessa autorizzazione a eseguire subito i lavori di adattamento di alcuni locali (sedi scouts), nel quadro complessivo dell’ottenimento del certificato di agibilità dell’immobile.

 

 

 

 

Cronaca dalle comunità e opere

 

All'interno delle manifestazioni per l'inaugurazione delle nuove strutture sportive dell'Oratorio dell'Opera San Michele di Foggia, il 14 ottobre 2010 nella Sala della Ricerca, si è tenuta la Tavola Rotonda: “Minori a rischio, tra l'emergenza educativa e la crisi economica” organizzata dalla Cooperativa AURA: la realtà che gestisce le attività di accoglienza murialdina in Foggia.

All’incontro, che ha visto una buona partecipazione di pubblico, sono intervenuti i rappresentanti delle principali parti in causa di quella che si conferma una delle problematiche indubbiamente più sentite dalla nostra realtà. Ciascuno ha fornito un proprio contributo, mettendo in luce aspetti diversi anche in base al ruolo ricoperto.

Il quadro generale emerso dal dibattito disegna una situazione, relativa al disagio minorile, di criticità. Foggia e la Capitanata, negli ultimi tempi, raccontano di omicidi tra adolescenti, giri di cocaina e incedi di scuole.

A minare ulteriormente la situazione poi il deficit delle pubbliche amministrazioni che, per evitare di sostenerne i costi, sembrano privilegiare interventi educativi a bassa soglia e inoltre, ritardando i pagamenti delle rette dovute ai servizi di educativa e di accoglienza residenziale, mettono a rischio qualità e continuità dei centri educativi. Del resto non può essere nascosto che quest'ultimo aspetto è stato uno di motivi che ha spinto la Cooperativa e l'Opera San Michele a rendere pubblica la grave situazione economica che mette a repentaglio una storia che dura da 25 anni. Gli amministratori comunali di Foggia, presenti all'incontro, oltre a descrivere quanto la città offre alle sue parti più deboli, ha promesso, a tal proposito, uno sforzo ed un impegno perché possa continuare ad operare una delle prime realtà di accoglienza a favore dei piccoli nata 25 anni fa nel territorio di Foggia.

 

Notizie da Roman. Dopo l’ inaugurazione avvenuta il 2 ottobre u. s del Centro Ti Ascolto”, un’ opera tanto attesa e che prenderà il via il prossimo mese di novembre, si sono via via succedute tante altre iniziative che desideriamo condividere con la grande famiglia del Murialdo.


I nove primi mercoledì del mese in onore di San Giuseppe. Per iniziativa della nostra parrocchia, delle “Suore Povere Serve di San Giuseppe” della stessa e della nostra comunità, abbiamo scelto di onorare San Giuseppe, di diffonderne la sua devozione, animando la santa messa delle ore 18.00 ogni primo mercoledì del mese per tutto l’ anno. La traccia per le nostre riflessioni è la novena scritta da P. Arcangelo Catapano “ La Via di San Giuseppe”. Invitati speciali sono i giovani, i ragazzi del catechismo e le loro famiglie. Un’iniziativa che ben si inserisce nell’ anno pastorale diocesano dedicato alla famiglia.


Veglia Missionaria. Fortemente sostenuta e voluta dalla nostra comunità domenica 24 ottobre, giornata missionaria mondiale, abbiamo animato una veglia di preghiera, di adorazione e di testimonianza aperta in modo speciale a tutti i giovani della città, alle congregazioni religiose, al popolo di Dio.

La risposta è stata più che buona, circa 250 fedeli. La presenza del direttore del Centro Missionario Diocesano, di un missionario “Fidei Donum” e di due giovani volontarie missionarie in Kenia, ha vivacizzato l’ incontro, arricchito tra l’ altro dalla riflessione biblica di P Giovanni Salustri e di P. Sergio Cerracchio: “La missione è sentirsi chiamati”.

Diversi simboli con l’ intento di provocare e di far riflettere hanno destato l’ attenzione dei presenti: la croce, i sandali, il rosario, la bibbia, le rose, ilgrembiule , il pane. Dopo la colletta di condivisione sono state benedette trecento profumate pagnotte e distribuite ai presenti dai sacerdoti, come segno di condivisione e di unità.


Buon compleanno, San Leonardo Murialdo! Secondo un’ ormai consolidata tradizione ci siamo trovati tutti noi dell’ incipiente comunità muiraldina romaşcană, martedì 26 ottobre per festeggiare i 182 anni della nascita del nostro padre.

Educatori, volontari, collaboratori, seminaristi liceali, postulanti e confratelli abbiamo celebrato l’ eucarestia in un clima intenso di fervore mettendoci alla scuola di questo grande prete precursore attento e concreto nell’ affrontare le emergenze educative del suoi tempi.

Certo non poteva mancare l’ incontro conviviale, sobriamente e lietamente.

A tutti i partecipanti è stato donato un’ interessante opuscolo: “Provocări ale tinerilor la începutul mileniului III".

 

Anche l’A.C.R. e i Giovanissimi di Azione Cattolica dell’Opera San Michele all’Incontro nazionale dell’Azione Cattolica che si è svolto il 30 Ottobre 2010. C’E’ DI PIU’ – DIVENTIAMO GRANDI INSIEME è stato lo slogan della festa che ha visto a Roma più di 100 mila persone tra ragazzi e giovanissimi provenienti da tutta Italia. La mattinata è iniziata con un momento di preghiera tenuto dall’Assistente generale dell’AC Mons. Domenico Sigalini sul brano evangelico di questo anno associativo Voi siete la luce del mondo, è seguita poi una bella animazione in Piazza San Pietro che ha visto alle ore 11 l’arrivo del Santo Padre Benedetto XVI sulle note di C’è di più… tre ragazzi hanno dialogato con il Papa porgendo alcune domande a nome di tutti i ragazzi e gli Educatori presenti.

La festa nel pomeriggio è proseguita poi con due eventi paralleli che si sono svolti nel centro di Roma.

I bambini dell’Acr a Villa Borghese, accolti da una band e da personaggi mascherati sono stati coinvolti in una serie di attività. Per i giovanissimi, invece, l’appuntamento è stato in Piazza del Popolo. Molti gli ospiti che hanno raccontato il “di più” della loro vita. Tra loro, il Commissario tecnico della nazionale di calcio Cesare Prandelli, l’attore Luca Zingaretti, la ballerina Simona Atzori, il fondatore di “Libera” don Luigi Ciotti, il cantautore Roberto Vecchioni, Pietro Napolano dei Pquadro.

 

Viterbo – S. Leonardo Murialdo. Se è vero che chi ben comincia è a metà dell'opera, noi possiamo dire, con molta modestia di essere già a buon punto nella attività catechistica nella nostra parrocchia!

Infatti abbiamo cominciato alla grande, con la chiesa gremita di bambini e di genitori per incontrare il Signore nell'Eucarestia.

Sotto l'attenta e sapiente regìa del P.Guglielmo, la S. Messa delle ore 10 è sempre più festosa e simpatica...la settimana successiva invece,abbiamo "accompagnato" i nostri fratellini più piccoli all'altare, perchè anch'essi possano gustare quest'anno l'esperienza dell'Amore di Dio. Uscendo di Chiesa la gente esclamava: "Questa è la Messa più bella di Viterbo!" e "Qui la Messa è una festa!"

Questi giudizi ci fanno anche piacere, ma non vorremmo farlo solo per questo! Vorremmo che i bambini, gli uomini e le donne di domani, imparassero che incontrare il Signore nella preghiera nei Sacramenti e nella Sua Parola, ci mette sempre dentro la voglia di vivere la vita, nonostante tutto, come una festa!

Altra novità è che quest'anno abbiamo lanciato anche l'A.C.R per la 5^ el e la 1^ media.

In bocca al lupo, ma soprattutto nelle Mani di Dio!!!

 

Albania. Sabato 23 ottobre 2010, come di consueto presso la Scuola Ylber di Tirana, gestita dalle Suore della Compagnia di Maria, la Commissione di Pastorale Giovanile della Diocesi di Tirana ha ripreso le attività. Il primo dei tre incontri annuali pensati per i giovani dai 18 anni in sù, rappresentanti e portavoci della vita delle proprie parrocchie, invitati a partecipare e ad arricchirsi in ambito diocesano, continua all'interno della tematica della Bioetica. Questa volta siamo scesi più in profondità trattando il problema dell'aborto. All'inizio abbiamo ascoltato e visto la testimonianza di Gianna Jessen in due videoclip con doppiaggio albanese e sottotitoli in italiano. Molto profondo e toccante il messaggio che ci trasmette questa donna statunitense di 33 anni . La sua vita di nenomata sopravvissuta miracolosamente all'aborto nel 1977, poi l'adozione, e il quasi completo recupero fisico, è un dono di Dio e non va toccato. Poi ci ha parlato la dottoressa Daniela, che oltre ad essere medico pediatra è anche madre di famiglia: ci ha dato un apporto scientifico circa all'attuale legislazione albanese, le diverse tecniche abortive, ma soprattutto riguardo alle conseguenze fisiche e psicologiche a cui va in contro una donna che ha abortito. Lo ha fatto con coinvolgimento e grande amore per la vita. Il lavoro in gruppi ha dato la possibilità di discutere tra i giovani. Infine Mons. George Frendo, vescovo ausiliare della Diocesi di Tirana-Durazzo, ha messo in luce il punto di vista della Chiesa. Molto interessante è stata la distinzione tra aborto diretto, ossia procurato direttamente, (che non si può mai moralmente accettare), e indiretto, ossia come conseguenza indesiderata di una terapia volta a salvare la vita della donna, (nel qual caso è moralmente lecito). In conclusione c'è stata una bella testimonianza anche da parte della dottoressa Majlinda Gjoni, direttrice della Caritas Diocesana di Tirana, circa l'opera di sensibilizzazione che sta portando avanti come Caritas in favore della vita umana nascente.

 

Taranto. Il 13 novembre 2010, al termine di un paziente e complesso restauro durato due anni, la chiesa di Gesù Divin Lavoratore al rione Tamburi di Taranto è stata inaugurata alla presenza dell'arcivescovo mons. Benigno Luigi Papa, del dr. Girolamo Archinà a nome dell'Ilva, della comunità giuseppina e di una folla di fedeli. All'inizio di una concelebrazione solenne e raccolta, il vescovo ha benedetto il popolo di Dio e la chiesa con l'aspersione dell'acqua; alla fine il parroco padre Angelo Catapano ha consegnato una significativa targa-ricordo alla Proprietà Ilva. I lavori hanno riguardato prima l'esterno e poi l'interno, il consolidamento, la manutenzione straordinaria, l'intonacamento e la pitturazione dell'edificio. Tutto è stato realizzato grazie al Gruppo Riva, titolare dello stabilimento siderurgico, del quale i sacerdoti sono cappellani di fabbrica da oltre 25 anni. Solo l'impianto elettrico è stato sostenuto dalla parrocchia. Dopo cinquant'anni l'usura del tempo, le infiltrazioni d'acqua, la caduta di vari pezzi di intonaco hanno reso necessario un massiccio intervento. Il risultato è davanti agli occhi di tutti e supera le aspettative: pare che la chiesa si sia rivestita a festa. Colpisce la scelta dei colori, alquanto ardita. Per una comunità cristiana, che intende mettere al centro i giovani, è bello che si presenti più vivace e luminosa. Un grazie sentito va a tutti coloro che hanno reso possibile la riuscita di questa impresa, che le scarse risorse parrocchiali non avrebbero potuto affrontare.

 

 

 

In calendario: “Sui passi del Murialdo”. Oderzo – 27-28 novembre

 

Per leggere in modo completo le notizie visita

www.murialdo.org www.giuseppini.orgwww.murialdo.it

 

 

La Famiglia del Murialdo

 

La FdM in festa. Sabato 9 ottobre, alle ore 9:00, nella Chiesa parrocchiale intitolata a San Pietro, a Garibaldi, cittadina nei pressi di Caxias do Sul, suo paese natale, p.Celmo Lazzari è stato ordinatoVescovodalle Loro Ecc.ze mons. Paolo Mietto, Vicario Apostolico di Napo, mons. Paulo Moretto, Vescovo di Caxias do Sul e mons. Alessandro Ruffinoni, Vescovo Coadiutore della stessa città.

Erano presenti, altri sei vescovi, il padre generale, p. Mario Aldegani, i provinciali giuseppini: brasiliano, p. Raimundo Pauletti ; ecuatoriano, p. Hugo Sanchez ed italiano, p.Tullio Locatelli; con loro hanno concelebrato oltre settanta sacerdoti, giuseppini, diocesani e religiosi di altre congregazioni.

Una famiglia, una città, la Provincia Brasiliana in festa per l’Ordinazione Episcopale di un figlio di questa terra e strettamente uniti a loro un gran numero di partecipanti: sacerdoti, confratelli, Murialdine, sorelle dell’Istituto Secolare Murialdo, laici della FdM, amici venuti non solo da altre città del Brasile, ma dall’Ecuador, dall’Argentina e dall’Italia.

Nei giorni 29 ottobre - 1 novembre 2010 una quarantina di persone che si riconoscono nella FdM si sono incontrate, presso la Piccola Opera di Vitorchiano, per trascorrere alcuni giorni nell'ascolto della parola di Dio e nella preghiera, sul tema: "La relazione di coppia come modello di ogni relazione".

Ci hanno accompagnato nella riflessione la biblista Antonella Anghinoni e il procuratore rotale Nunzia Boccia che con il loro entusiasmo e competenza hanno saputo infondere il desiderio di approfondire nella preghiera ogni nostra relazione. All'incontro ha voluto partecipare anche il Superiore provinciale p. Tullio Locatelli che ci ha intrattenuto sulla Famiglia "Murialdo" come radice della personalità del nostro Santo.

 

Nei giorni 6-7 novembre si sono riuniti in casa generalizia i rappresentanti delle CLdM per la tradizionale verifica sullo stato di salute delle Comunità e per stilare il calendario annuale.

 

Per leggere in modo completo le notizie visita

www.murialdo.org www.giuseppini.orgwww.murialdo.it

 

 

 

Formazione

 

Luca Preciso ha rinnovato i voti il giorno a Napoli il 7 novembre; ha presieduto p. Ferruccio Cavaggioni.

Ephrem Badou ha rinnovato i voti il giorno 29 ottobre a Roma San Leonardo Murialdo; presieduto il provinciale.

Dal 25 al 28 ottobre presso Thiene nella casa delle suore Paoline si sono incontrati otto “giovani” confratelli con il provinciale per un tempo di riflessione e di condivisione a tutto campo. La tre giorni del tutto autogestita ha voluto puntualizzare alcuni riferimenti base per il proprio stile di vita.

Malati

P. Dal Maso Norino per ulteriore fisioterapia è ricoverato a Lonigo; p. Gallizio Dario è ritornato in comunità a Santa Margherita Ligure dopo il ricovero a Chiavari in seguito a caduta per essere stato travolto da una bicicletta. Fr. Domenico Civale è ritornato in comunità dopo le cure presso il Gemelli di Roma per complicazioni postoperatorie ad una gamba. Don Attilio Stecca a Bolognano si sta riprendendo dopo un periodo più difficile in seguito a caduta.

Morti

La notte tra il 10 e l’11 novembre è morta Besoli Carmela Maria, di anni 90, mamma di p. Gianni Rosa della comunità di Oderzo. .

Il 17 novembre 2010 è mancato improvvisamente per infarto il signor Matteo Mastrolitto, nipote di padre Tommaso della comunità di Lucera.

Ci uniamo ai nostri confratelli e ai famigliari con preghiere di suffragio

 


Agenda del Provinciale

novembre

16-17: Parma
19-23 Romania
25-30 Rossano, Taranto

dicembre

1-5 Sommariva, Pinerolo, Rivoli, Torino Artigianelli.

6-8 Roma

10 Albano

11-15 Ravenna, Bertinoro

16-19 Roma Pio X, Roma Sud

20-22 Montecatini, Viterbo SLM.

 

adempimenti di inizio anno pastorale

- Comunicare al superiore provinciale la nomina del vice direttore e la designazione dell’economo accompagnato dal relativo verbale

- Inviare al superiore provinciale la programmazione annuale

- Inviare al superiore provinciale per nomina i nominativi dei nuovi CdO, qualora fossero trascorsi due anni dalla nomina.

- Inviare al superiore provinciale le risposte al Questionario in vista del Capitolo Generale

- Comunicare al vicario le variazioni del ruolino e il calendario delle sedute dei CdO.


 



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